domenica 8 aprile 2018

Privacy & The Web

Non ho molto da aggiungere, purtroppo, alle notizie riguardanti la misera gestione dei dati dei propri utenti fatta da Facebook. A molti ancora non è chiaro che Facebook offre gratis i servizi che offre, in cambio esattamente di quei dati che solo ora molti scoprono di aver fornito a Facebook e ai suoi partner di business.

E non è soltanto un "problema" di Facebook: come ripeto nei miei seminari, nulla di ciò che facciamo online può essere cancellato definitivamente. Viviamo ormai in una casa di vetro, in cui chi passa al piano di sotto può vedere le condizioni in cui si trovano le suole delle nostre scarpe, e molto altro.

Quale può essere allora la soluzione, per chi vuole rimanere libero da manipolazioni di orwelliana memoria? Io dico: ragionare, ragionare, ragionare e infine ragionare. Senza farsi catturare dagli impulsi scatenati dalla lettura superficiale di un dato o di un'informazione necessariamente parziale.

Buon proseguimento di navigazione.

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